Cari Capperi, capperisti, capperelle, italiani e italiane.
Il 2008 si è finalmente concluso, ci siamo lasciati alle spalle un lungo periodo oscuro arido di soddisfazioni, ma onusto di incidenti di percorso.
La lunga e travagliata vita delle Cappe Rosse sembra essere giunta al termine, nonostante gli sforzi compiuti da tutti i soci per tenerle a galla.
Incuria? Forse, ma soprattutto un'infausta congiunzione di spese e bagasce ucraine, piovute come la grandine dove non ce n'era affatto bisogno.
Non starò a elencare le tappe dolorose che ci hanno portato all'eutanasia, molti di voi le conoscono già , gli altri le sentiranno casomai in privato, quel che conta è che il 2009 comincia senza un posto dove andare a bere e a giocare a Chez Geek. Che a bere e basta puoi andare dove vuoi, non c'è altro che locali a Genova, ma a bere e a giocare a Chez Geek? Dove vai? A Murta?
E i casi dell'inspecteur Renzè? E Skaz Trek? E Tele Cappe? E lo shot della vittoria?
La novità di quest'anno, ancora troppo nebulosa per parlarne con entusiasmo, è che dei lavori di restauro fatti in Vico Del Dragone, dove avremmo dovuto aprire se non ci fosse caduta in testa l'ultima tegola, non verrà buttato via niente. Dei ragazzi sono intenzionati ad aprire un circolo lì, e terranno le pareti affrescate a delirio. Potrebbe diventare il nuovo ritrovo dei cappisti naufraghi? Non si sa ancora, staremo a vedere.
Per quel che riguarda lo zoccolo duro delle vecchie Cappe, quello è ancora attivo, e aspetta la bella stagione per mettersi a organizzare altre attività in giro per l'Italia, gite cappestri, grigliate estive, genocidi..
Voi, cari capperi, cominciate a scrollarvi di dosso la polvere accumulata durante le feste, e pensate a cosa vi piacerebbe fare nei prossimi mesi. Il modo per svilupparlo lo troviamo senz'altro.
A presto.
P.






