domenica, 22 giugno 2008
Clicca per sbirciare i lavori...

postato da: hardla alle ore 00:23 | Permalink | commenti (13)
categoria:novità
giovedì, 22 maggio 2008
Qualcuno ha deturpato la vecchia insegna del circolo. 'Fanculo, chissenefrega, tanto non siamo più lì... Però la cosa mi ha fatto riflettere: tra tutti i possibili modi fantasiosi per storpiare il nome del circolo, questo non m'era mai venuto in mente. Incredibile....

postato da: hardla alle ore 14:57 | Permalink | commenti (2)
categoria:foto
lunedì, 12 maggio 2008

Il garrire della bandiera cappestre non poteva essere che un "cioccare" come una lama..

Cappe acr

Questo, in realtà, sostanzialmente e anche tecnicamente, sarebbe lo scarto del logo delle Cappe. Ha il suo perchè pure lui, no?
Quanto meno servirà a fissare l'anello e le lettere A C R nella posizione corretta, che magari ci sbagliavamo e mettevamo R A C, e non era la stessa cosa..
Lo so, dovrei cambiare la tovaglia..
Saluti a tutti!

postato da: Secchin alle ore 17:26 | Permalink | commenti (16)
categoria:
lunedì, 05 maggio 2008
E' tempo che il Circolo più Circolo di tutta Genova cominci la sua opera di Istruzione delle Masse!

Oggi cominciamo da una parte fondamentale per la cultura godereccia dei Soci:

Clicca per ingrandire
postato da: Torgul alle ore 00:27 | Permalink | commenti
categoria:educhescional
martedì, 08 aprile 2008

Cari capperi, stasera i lavori di ristrutturazione del locale si mettono in pausa. Il Subcomandante è morto e prima di tre giorni dice che non può resuscitare, adducendo un misterioso contratto con la Santa Sede. Io ho una malattia venerea contratta da un rapporto non protetto col cane dei vicini, e Hardla mi ha chiamato poco fa che si è innamorato del suo tabacchino, e pensa di scappare con lui a Casablanca.


Ci vediamo giovedì.

postato da: spassky alle ore 11:58 | Permalink | commenti (5)
categoria:segnalazioni
lunedì, 07 aprile 2008
Da www.lastampa.it

Un premio alla Liguria, la regione più equa e solidale
E Genova a fine maggio raccoglierà i produttori del Sud del mondo in una grande fiera

La Liguria è la prima regione equa e solidale d'Italia. E' stata infatti la prima in Italia a varare una nuova Legge regionale pensata per garantire i consumatori, tutelare le organizzazioni e promuovere i prodotti, offrendo sostegno concreto e risorse alle associazioni che se ne occupano. Un riconoscimento ufficiale, consegnato oggi durante la prima Giornata Ligure del Commercio Equo nell’ambito della campagna nazionale Città eque (www.cittaequosolidali.it), promossa dall’Assemblea Generale Italiana del commercio equo e solidale, da Fairtrade Italia e dal coordinamento nazionale Agende 21 e dal coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace.

La consegna del premio, un quadro realizzato da una pittrice cilena del Chapas che raffigura i popoli della Terra simbolicamente riuniti sotto un cielo con il sole e la luna, è stata anche l'occasione per presentare iniziative di pace trasversali, come quella di
Liberata Mukamana, membro della cooperativa equosolidale rwandese di artigiani Copabu, che a Butare, in Rwanda, attraverso il commercio equo ha messo assieme artigiani di etnia Tutsi ed Hutu. Con i fondi realizzati dal progetto di commercializzazione con La Bottega Solidale di Genova, infatti, è stato costruito un intero quartiere di Butare che prende il nome dell'organizzazione genovese e sono stati avviati progetti di microcredito che hanno contribuito alla crescita della cooperativa. Si è parlato anche didi Tibet e di diritti umani con testimonianze da Dharamsala, sede del Dalai Lama e del governo tibetano in esilio.

Domani si proseguirà con appuntamenti in tutta la Liguria: in programma assaggi e spettacoli a Genova, a Chiavari, a Savona. In preparazione della
fiera ligure del settore, che si terrà a Genova, in piazza Caricamento, dal 23 al 25 maggio. Oltre 40 stand, eventi pubblici, produttori dal Sud del mondo a ricordare che esiste una rete di organizzazioni che fanno dell’economia sostenibile ed equosolidale il loro obiettivo prioritario. Imprese piccolissime, ma molto attente alla sostenibilità e strettamente legate al territorio. Il simbolo della manifestazione, un fiore equosolidale in lana cotta, è prodotto dall'artigianato nepalese, più di cento piccoli laboratori familiari, che producono fino a venti differenti categorie di prodotti artigianali grazie al lavoro di quasi un migliaio di artigiani, per l’80% donne.

La campagna Città eque ha premiato anche
18 comuni (tra cui Roma e Firenze), tre province (Milano, Cremona e Ferrara).

postato da: hardla alle ore 14:26 | Permalink | commenti (4)
categoria:segnalazioni, eventi
giovedì, 20 marzo 2008

Cari Capperi,

stasera stiamo chiusi per uno dei seguenti motivi, a scelta:



  1. Non c'è nessuno a lavorare

  2. Non ne abbiamo voglia

  3. Siamo malati

  4. Siamo più che malati, quasi morti

  5. Abbiamo finito il rosso

  6. Ha detto Seaweeds che abbiamo pitturato troppo e ci siamo offesi

  7. Dobbiamo rapinare un negozio di frutta e verdura

  8. Siamo stati sostituiti da bacelli spaziali che però non hanno le chiavi delle Cappe

  9. Siamo privi di mezzi di trasporto

  10. Siamo tristi


E prima che me lo chiediate, il titolo non c'entra niente, è che siccome non frega a nessuno di come si intitoli un post ci ho messo l'inizio di una canzone di Elio.


Forza Genoa.

postato da: spassky alle ore 12:11 | Permalink | commenti (4)
categoria:segnalazioni, eventi, capperthon 08
giovedì, 20 marzo 2008
Q: Come posso tagliare il plexiglass senza distruggerlo???

A#1: io uso il seghetto alternativo, e metto lo scotch di carta da ambo i lati, taglia deciso se no rischi di fonderlo, e magari ogni tanto bagna la lama. fai qualche centimentro, fermati e pulisci la zona dai residui di plastica e continua cosi.

A#2: Nelle istruzioni,ed anche sul cellophane che protegge le superfici indicano di utilizzare un semplice segaccio per il legno, ideale quello per cornici (ha denti più stretti e il taglio viene perfetto). Se necessario levigare le superfici con lima o carta vetrata.


Quindi ricordarsi di:

1) Prendere una sega da legno o,alternativamente, un seghetto punkabbestia.
2) Prendere un cutter di ignoranza.
3) Passare a prendersi il cartongesso.
postato da: Torgul alle ore 08:44 | Permalink | commenti (9)
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lunedì, 17 marzo 2008
...a che ora è l'appuntamento?
Si viene già mangiati o ci si mangia fra di noi?

Un pennello per me ce l'avete o me lo devo portare da casa?
postato da: FrySimpson alle ore 11:46 | Permalink | commenti (9)
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domenica, 16 marzo 2008
L'esistenza non ha più senso...
postato da: Torgul alle ore 18:55 | Permalink | commenti (7)
categoria:scandali