

Il garrire della bandiera cappestre non poteva essere che un "cioccare" come una lama..

Questo, in realtà, sostanzialmente e anche tecnicamente, sarebbe lo scarto del logo delle Cappe. Ha il suo perchè pure lui, no?
Quanto meno servirà a fissare l'anello e le lettere A C R nella posizione corretta, che magari ci sbagliavamo e mettevamo R A C, e non era la stessa cosa..
Lo so, dovrei cambiare la tovaglia..
Saluti a tutti!
Cari capperi, stasera i lavori di ristrutturazione del locale si mettono in pausa. Il Subcomandante è morto e prima di tre giorni dice che non può resuscitare, adducendo un misterioso contratto con la Santa Sede. Io ho una malattia venerea contratta da un rapporto non protetto col cane dei vicini, e Hardla mi ha chiamato poco fa che si è innamorato del suo tabacchino, e pensa di scappare con lui a Casablanca.
Ci vediamo giovedì.
La Liguria è la prima regione equa e solidale d'Italia. E' stata infatti la prima in Italia a varare una nuova Legge regionale pensata per garantire i consumatori, tutelare le organizzazioni e promuovere i prodotti, offrendo sostegno concreto e risorse alle associazioni che se ne occupano. Un riconoscimento ufficiale, consegnato oggi durante la prima Giornata Ligure del Commercio Equo nell’ambito della campagna nazionale Città eque (www.cittaequosolidali.it), promossa dall’Assemblea Generale Italiana del commercio equo e solidale, da Fairtrade Italia e dal coordinamento nazionale Agende 21 e dal coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace.
La consegna del premio, un quadro realizzato da una pittrice cilena del Chapas che raffigura i popoli della Terra simbolicamente riuniti sotto un cielo con il sole e la luna, è stata anche l'occasione per presentare iniziative di pace trasversali, come quella di Liberata Mukamana, membro della cooperativa equosolidale rwandese di artigiani Copabu, che a Butare, in Rwanda, attraverso il commercio equo ha messo assieme artigiani di etnia Tutsi ed Hutu. Con i fondi realizzati dal progetto di commercializzazione con La Bottega Solidale di Genova, infatti, è stato costruito un intero quartiere di Butare che prende il nome dell'organizzazione genovese e sono stati avviati progetti di microcredito che hanno contribuito alla crescita della cooperativa. Si è parlato anche didi Tibet e di diritti umani con testimonianze da Dharamsala, sede del Dalai Lama e del governo tibetano in esilio.
Domani si proseguirà con appuntamenti in tutta la Liguria: in programma assaggi e spettacoli a Genova, a Chiavari, a Savona. In preparazione della fiera ligure del settore, che si terrà a Genova, in piazza Caricamento, dal 23 al 25 maggio. Oltre 40 stand, eventi pubblici, produttori dal Sud del mondo a ricordare che esiste una rete di organizzazioni che fanno dell’economia sostenibile ed equosolidale il loro obiettivo prioritario. Imprese piccolissime, ma molto attente alla sostenibilità e strettamente legate al territorio. Il simbolo della manifestazione, un fiore equosolidale in lana cotta, è prodotto dall'artigianato nepalese, più di cento piccoli laboratori familiari, che producono fino a venti differenti categorie di prodotti artigianali grazie al lavoro di quasi un migliaio di artigiani, per l’80% donne.
La campagna Città eque ha premiato anche 18 comuni (tra cui Roma e Firenze), tre province (Milano, Cremona e Ferrara).
Cari Capperi,
stasera stiamo chiusi per uno dei seguenti motivi, a scelta:
E prima che me lo chiediate, il titolo non c'entra niente, è che siccome non frega a nessuno di come si intitoli un post ci ho messo l'inizio di una canzone di Elio.
Forza Genoa.
