venerdì, 25 gennaio 2008
Pino da ora detto
P -Oh, ma che fine hanno fatto quelli delle Cappe?-
Rino da ora detto
R-Bohhh, ma non avevano detto che "al massimo a Febbraio riapriamo!"?-
P - Essì, e checazzo! Avevano detto proprio così e invece ancora niente. Passi di li la sera e trovi solo la pazza che stende e la rumenta ammassata un pò più in la. Deserto. La saracinesca sempre abbassata, le luci (ehhh, hanno già la corrente) spente.-
R - E avevano fatto pure quelle cose là, quelle RicariCappe, ma si dai, quelle che tu pagavi anticipatamente le bevute e poi loro te le scalavano dalla tesserina. Furbi quelli eh?! Tanto lo sapevano che non avrebbero riaperto!-
P - Belle merde si! E noi ancora a dargli fiducia. Ma va, va ,va meglio andare al M o al Q. Da loro si che che si ci diverte!
E invece no cari Pino e Rino! Pensavate che il vostro Circolo Arci vi avesse voltato le spalle! Pensavate che si fosse intascato i soldi delle RicariCappe e con quelli Marzia e Pablo si fossero comprati la macchina!!! Vi sbagliate di grosso...perchè le vecchie (
P:- non erano antiche?-
ACR: - Michia Pino come rompi i maroni pero!) e care Antiche ma nuove Cappe Rosse da sabato danno inizio finalmente e ufficialmente ai lavori di adeguamento dei locali. Non si prevedono comunque tempi brevi per la riapertura, ma cari soci vi promettiamo che presto saremo dinuovo operativi. Quindi non disperatevi!
Per chi volesse venirci a dare una mano sabato primo pomeriggio, vale a dire intorno alle 14 ,saremo li con rulli e pitture, cacciaviti e martelli, seghe e seghetti. Siete tutti i benvenuti!
Pino e Rino no. Loro la tessera quest'anno se la scordano!
lunedì, 10 dicembre 2007
Mercoledi prossimo (12/12) cena “cappestre” a Sori.
“A Sori ?!!! E dove cacchio è Sori?
Di mercoledì?!! Ma come si fa? Belin, il giorno dopo dobbiamo annaffiare i cactus!!”
Aspettate un attimo..
Come è ormai arcinoto (la faccio drammatica così vengono per non sentirsi in colpa.. hihihi..) i nostri amatissimi Pablo e Marzia stanno cercando di rimettere in piedi il nuovo locale in Vico del Dragone allo scopo generoso e lodevole di dare la possibilità a Panchin, Hardla e me di trovarsi una fidanzata. Quindi siccome le nostre situazioni sono veramente drammatiche mettetevi una mano sul cuore e aderite numerosi alle innumerevoli iniziative che nell’imminente futuro vi verranno proposte dalla campagna di sostegno “CapperThon 2008”. Questa cena è la prima della serie.
Mercoledì sarà l’occasione oltre che per farsi due “belinate” di ridere anche per martoriare le orecchie e festeggiare il suddetto Panchin reo di compiere gli anni (quanti? non lo dico per non sentirmi vecchio visto che siamo della stessa leva..). Chi fosse interessato a fargli un regalo si guardi bene dal comprargli qualcosa. Abbiamo già pensato a tutto ma non posso dire altro. E’ una sorpresa e il tipo potrebbe essere un lettore di questo blog..
Luogo di ritrovo
Si mangerà come dei maiali presso la trattoria “Edobar”.
" Qui potrete gustare le principali specialità tipiche genovesi, consigliati i primi favolosi (trofie al pesto, pansotti al sugo di noci). Pizza, focaccia al formaggio, farinata, pizzata, per non dimenticare altre specialità come la torta salata, le frittelle di verdura, gli arancini e molte altre specialità liguri tutte fatte in casa." (Confermo! E non si spende neppure tanto.. Semmu de Zena!)
Arrivando da Genova superato il cartello Sori c’è un semaforo, 50 metri dopo, sulla destra, una strada scende verso il paese, prendetela e fatti 300 metri arriverete ad un altro bivio. Prendete la seconda strada sulla sinistra che (in discesa) porta nel centro del paese. Fatta la discesa (200 m) c’è un pontino, attraversatelo arriverete ad un distributore di benzina. Se non avete fatto troppo tardi saremo lì ad accogliervi a braccia aperte! Diciamo intorno alle 20 e 15.
Ciao!
sabato, 01 dicembre 2007
Cari Capperi,
mentre le vicende del vostro locale preferito dopo la Sesseria di Borgo Valdimuffa proseguono fra bassi e bassissimi le iniziative personali in nome del più sfrenato cazzeggio proseguono, roba che a confronto Chez Geek è un giochino di carte!
Per esempio, stasera alle ore 19 presso la Biblioteca Berio, un nutrito gruppo di cappisti composto da il Subcomandante Marzia e il dottor Lombardo, e tutti quelli che riusciremo a convincere, sarà presente per assistere alla performance live di quello che sta scrivendo questo post.
Ebbene si, Pablo Renzi presenta il suo libro Acapistrani nella seriosa cornice della biblioteca cittadina. Ci riuscirà o verrà spellato vivo?
Lo scopriremo in diretta alla Berio, o in differita a spezzoni al tg3, o se c'è proprio tanto sangue al tg5.
A presto,
Pablo
Circolo Antiche Cappe Rosse Chiuse Merda.
Oh venite eh, non fate gli stronzi!
martedì, 28 agosto 2007

AMICI! NEMICI! QUELLI CHE NON GLIENE FREGA NIENTE DI CHI SIAMO!!!
Questo e' un avviso importante, quindi smettetela di cincischiarvi con altre paginette di intranet e soffermatevi a leggere cosa ho da dirvi.
Visto che la nostra sinistra giunta ha deciso di allietare Genova con "La Notte Bianca" il 15 settembre prossimo venturo le "Cappe Rosse", ancora nella vecchia sede, riapriranno i battenti per tutti coloro che vorranno venire a brindare, ballare e chiaccherare con noi.
Non fate caso se nell'aria ci sara' un vago odore di muffa e funghi ma la lunga chiusura estiva porta questi effetti collaterali, oltre ai soliti "effetti indesiderati anche gravi" patiti durante tutto l'anno.
Se invece non vi va proprio di passare perche' quella notte c'avete altro da fare tipo chesso' andare a sentire quel gatto in amore di Tiziano Ferro, ci si rivede all'apertura invernale che a questo punto non so quando sara' ma so che ci sara'!
Intervenite numerosi Ricchi premi e cotillon!!!
15 settembre 2007 la notte in bianco delle Cappe
giovedì, 26 aprile 2007
Uff, che faticaccia la prima gita cappestre!
Partiti di buon ora, quando il sole e' appena spuntato da dietro il Monte Fasce, e tutti i milanesi scendono in Liguria per godersi il mare e la temperatura estiva, il gruppo cappestre si incontra alle 10 ( ma non era di buon'ora?) nell'atrio della Stazione Brignole. Il treno arriva al binario 9 ma ad una prima occhiata capiamo che ci tocca gia' cambiare programma e prendere il treno delle 11.05 perche' questo e' sovraccarico da far paura. Un rapido scambio di messaggi al cellulare a chi ci aspettava nelle stazioni sucessive e ci raggiunge sul marciapiede PaolaV , tuta pimpante e tonica che ,appena vede la compagnia ,pensa a chi glielo ha fatto fare di imbarcarsi con sti tizi tanto comodi. I ragazzi sconosciuti che zompavano sul treno a Nervi decidono che nel frattempo si prenderanno un caffe' lungo, visto che hanno 1 ora di tempo.
L'altro treno fortunatamente e' vivibile, a Nervi salgono Franco e Silvia (gli sconosciuti), tutti gli chiedono come hanno fatto a scoprire la nostra gita e loro ,dopo la 4° volta che lo ripetono ,capiscono che era meglio scendere a Recco.
Arrivati a Camogli incontriamo il resto della spedizione: Giorgia, Fabio, il secco Secchin e Panchin che e' venuto solo di appoggio morale in quanto e' in partenza per le piste da sci. Dopo la doverosa sosta al panificio per la focaccia ci incamminiamo per raggiungere il sentiero che da Camogli porta a San Rocco. Una scalinata interminabile! Mentre saliamo ci chiediamo come cacchio fa la gente che ci abita ad andare a comprare, ma soprattutto cosa ne pensa il postino quando gli deve portare una raccomandata. Si arriva in piazza S.Rocco alle 12 e decidiamo che e' gia' ora di pausa pranzo. Finita l'abbuffata, via che si va...ma dove? Di sotto o di sopra? Frysimpson, con lo sguardo del camminatore esperto, dice che quella di sotto e' la piu' tranquilla e la piu' facile e Secchin annuisce da buon conoscitore del luogo. La piu' facile una fava!!! Vi dico solo che tra tornanti in salita, discese massacranti e CATENE A STRAPIOMBO (per chi mi diceva che non ce n'erano...)sui costoni piu' esposti, abbiamo scarpinato tipo caprette per circa 2 ore. I poveri cagnolini sono arrivati esausti, una nota di merito va a Pongo che conle sue zampette corte si e' trovato in difficolta' parecchie volte rimanendo incastrato tra le rocce. Arriviamo a scaglioni sulla spiaggetta affollatissima di San Fruttuoso .Spassky e Rafael tagliano per primi il traguardo seguiti a ruota dal resto della compagnia piu' allenato. Dopo circa 30 minuti arrivano anche gli ultimi e Francesca, paonazza, perde la sua solita calma e sibilando tra i denti dice " Vi ammazzo tutti maledetti!" Il ritorno in battello e' stato provvidenziale, ci ha fatto riprendere le forze per l'ultima fatica che rimaneva da compiere: l'aperitivo!
Ci fermiamo al baretto , accidenti non ricordo piu' come si chiamasse, sul porto e incominciamo a darci sotto. Birra, aperitivo al cetriolo rubato al tavolo vicino, mojitos, cuba libre con la "real coke" (servi del capitalismo!) un'abaradan assurdo. Le nostre risate si sentono fin dall'inizio della via e la signora del bar, molto contenta, ci regala pure le crepes fatte da lei. Insomma una giornata niente male, non fosse per questo mal di gambe che mi ritrovo. La prossima meta? Mah si pensava a una gita in bicicletta su per lo Stelvio...accettiamo prenotazioni.
Gita Cappestre 25 Aprile 2007, hanno partecipato: Frysimpson, Paolav, Debbie, Natalia, Rafael, Michele,Spassky, il subcomandante Marzia, Secchin, Lorenzo, Francesca, Hardla, Patrizia, Franco, Silvia, Fabio, Giorgia e i due amici a quattro zampe Jack e Pongo.
Ha partecipato virtualmente, in anticipo di un'ora sulla tabella di marcia nostra: Enrico (e i suoi amici).
giovedì, 08 marzo 2007
Ieri ero li' che pulivo il bagno quando mi giro e vedo scritta sul muro una piccola frase che non so se definire provocatoria o di supplica nei nostri confronti : "RIDATECI LE CAPPE".
Ci sarebbe da parlarne per ore e ore su una frase del genere .
Iniziamo con dire che e' una frase tipicamente genovese: cambia la gestione e non si sa come ne' perche' i clienti di prima spariscono di botto. Non capisci se sei tu che gli stai sui coglioni o se e' perche' fai dei cocktails schifosi o se prima o poi ritorneranno visto che non e' che poi sia cambiato molto il posto. Poi ti ritrovi scritto sul muro di ridargli indietro le Cappe come erano una volta. Ovviamente senza diritto di replica da parte dei nuovi gestori perche' chi l'ha scritta non si e' neppure firmato/a.
Cosa hai voluto farci capire amico/a, ma io credo che si tratti piu' di amico che di amica, con quella tua piccola richiesta?
Le Cappe sono sempre li, nessuno le ha spostate, sono sempre in Vico dietro il Coro di San Salvatore 2r se non te ne fossi accorto/a. I colori alle pareti sono sempre gli stessi, come sempre gli stessi sono gli arredamenti interni, e le bottiglie che ci sono nel bar (anzi forse ce n'e' qualcuna di piu'). La musica, beh la musica e' un po' cambiata, ma mi vorrai far credere che e' la musica che non ti piace? Ci sono dei giochi di societa' che attirano forse una clientela che a te non potra' piacere, fatta di quelli stupidi occhialuti ingegneri ,che sono tanto babbi ma che sicuramente hanno qualcosa in piu' di te che scrivi sui muri, loro sono capaci di dirmi faccia a faccia se qualcosa non va.
Sara' forse che nella rastrelliera dei giornali hai trovato "IL MANIFESTO" e c'e' appeso il gagliardetto del Genoa dietro il banco , o i fumetti ti fanno talmente schifo da non potertici sedere vicino? Hai idee completamente diverse? Bene! Parliamone, io non mi nascondo dietro paraventi , io sono quella che sono e lo faccio vedere agli altri. Questo non vuol dire che come missione ho di evangelizzare tutti quelli che entreranno li dentro...ognuno e' come si sente di essere. Dicci per favore cosa significa il tuo "RIDATECI LE CAPPE" urlato in maiuscolo vicino alla porta del bagno. Noi cerchiamo di metterci tutto l'amore e la volonta' per farlo diventare un locale piacevole e ti assicuro che non e' un lavoro da poco. Non saremo forse all'altezza dei nostri predecessori ma sicuramente non siamo cosi' inetti come tu hai voluto farci capire.
Magari mi sto anche sbagliando, puo' essere che il nostro amico/a abbia voluto rivolgerci una supplica nel senso di ridargli indietro le Cappe come erano una volta, piene di gente divertente e che perfavore ce la mettessimo tutta a farlo ritornare ai vecchi fasti. Ma non credo.
martedì, 13 febbraio 2007

Un brindisi al nuovo arrivato della famiglia delle Cappe. Un altro soldato, conquisteremo il mondo!