lunedì, 07 aprile 2008
Da www.lastampa.it

Un premio alla Liguria, la regione più equa e solidale
E Genova a fine maggio raccoglierà i produttori del Sud del mondo in una grande fiera

La Liguria è la prima regione equa e solidale d'Italia. E' stata infatti la prima in Italia a varare una nuova Legge regionale pensata per garantire i consumatori, tutelare le organizzazioni e promuovere i prodotti, offrendo sostegno concreto e risorse alle associazioni che se ne occupano. Un riconoscimento ufficiale, consegnato oggi durante la prima Giornata Ligure del Commercio Equo nell’ambito della campagna nazionale Città eque (www.cittaequosolidali.it), promossa dall’Assemblea Generale Italiana del commercio equo e solidale, da Fairtrade Italia e dal coordinamento nazionale Agende 21 e dal coordinamento nazionale degli Enti locali per la pace.

La consegna del premio, un quadro realizzato da una pittrice cilena del Chapas che raffigura i popoli della Terra simbolicamente riuniti sotto un cielo con il sole e la luna, è stata anche l'occasione per presentare iniziative di pace trasversali, come quella di
Liberata Mukamana, membro della cooperativa equosolidale rwandese di artigiani Copabu, che a Butare, in Rwanda, attraverso il commercio equo ha messo assieme artigiani di etnia Tutsi ed Hutu. Con i fondi realizzati dal progetto di commercializzazione con La Bottega Solidale di Genova, infatti, è stato costruito un intero quartiere di Butare che prende il nome dell'organizzazione genovese e sono stati avviati progetti di microcredito che hanno contribuito alla crescita della cooperativa. Si è parlato anche didi Tibet e di diritti umani con testimonianze da Dharamsala, sede del Dalai Lama e del governo tibetano in esilio.

Domani si proseguirà con appuntamenti in tutta la Liguria: in programma assaggi e spettacoli a Genova, a Chiavari, a Savona. In preparazione della
fiera ligure del settore, che si terrà a Genova, in piazza Caricamento, dal 23 al 25 maggio. Oltre 40 stand, eventi pubblici, produttori dal Sud del mondo a ricordare che esiste una rete di organizzazioni che fanno dell’economia sostenibile ed equosolidale il loro obiettivo prioritario. Imprese piccolissime, ma molto attente alla sostenibilità e strettamente legate al territorio. Il simbolo della manifestazione, un fiore equosolidale in lana cotta, è prodotto dall'artigianato nepalese, più di cento piccoli laboratori familiari, che producono fino a venti differenti categorie di prodotti artigianali grazie al lavoro di quasi un migliaio di artigiani, per l’80% donne.

La campagna Città eque ha premiato anche
18 comuni (tra cui Roma e Firenze), tre province (Milano, Cremona e Ferrara).

postato da: hardla alle ore 14:26 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 20 marzo 2008

Cari Capperi,

stasera stiamo chiusi per uno dei seguenti motivi, a scelta:



  1. Non c'è nessuno a lavorare

  2. Non ne abbiamo voglia

  3. Siamo malati

  4. Siamo più che malati, quasi morti

  5. Abbiamo finito il rosso

  6. Ha detto Seaweeds che abbiamo pitturato troppo e ci siamo offesi

  7. Dobbiamo rapinare un negozio di frutta e verdura

  8. Siamo stati sostituiti da bacelli spaziali che però non hanno le chiavi delle Cappe

  9. Siamo privi di mezzi di trasporto

  10. Siamo tristi


E prima che me lo chiediate, il titolo non c'entra niente, è che siccome non frega a nessuno di come si intitoli un post ci ho messo l'inizio di una canzone di Elio.


Forza Genoa.

postato da: spassky alle ore 12:11 | Permalink | commenti (4)
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lunedì, 18 febbraio 2008
Al martedì, al solito, si lavora...
Dalle 19 in poi, solito posto, solito programma....



postato da: hardla alle ore 22:50 | Permalink | commenti (8)
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venerdì, 01 febbraio 2008
Andate a leggervi  questo
postato da: roja30cr alle ore 16:02 | Permalink | commenti (14)
categoria:segnalazioni, eventi
venerdì, 25 gennaio 2008
L'immagine “http://www.listaperasiago.it/public/images/titanane.gif†non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Pino
da ora detto P -Oh, ma che fine hanno fatto quelli delle Cappe?-
Rino da ora detto R-Bohhh, ma non avevano detto che  "al massimo a Febbraio riapriamo!"?-
P - Essì, e checazzo! Avevano detto proprio così e invece ancora niente. Passi di li la sera e trovi solo la pazza che stende e la rumenta ammassata un pò più in la. Deserto. La saracinesca sempre abbassata, le luci (ehhh,  hanno già la corrente) spente.-
R - E avevano fatto pure quelle cose là, quelle RicariCappe, ma si dai, quelle che tu pagavi anticipatamente le bevute e poi loro te le scalavano dalla tesserina. Furbi quelli eh?! Tanto lo sapevano che non avrebbero riaperto!-
P - Belle merde si! E noi ancora a dargli fiducia. Ma va, va ,va meglio andare al M o al Q. Da  loro si che che si ci diverte!
E invece no cari Pino e Rino! Pensavate che il vostro Circolo Arci vi avesse voltato le spalle! Pensavate che si fosse intascato i soldi delle RicariCappe e con quelli Marzia e Pablo si fossero comprati la macchina!!! Vi sbagliate di grosso...perchè le vecchie (P:- non erano antiche?- ACR: - Michia Pino come rompi i maroni pero!) e care Antiche ma nuove Cappe Rosse da sabato danno inizio finalmente e ufficialmente ai lavori di adeguamento dei locali. Non si prevedono comunque tempi brevi per la riapertura, ma cari soci vi promettiamo che presto saremo dinuovo operativi. Quindi non disperatevi!
Per chi volesse venirci a dare una mano sabato primo pomeriggio, vale a dire intorno alle 14 ,saremo li con rulli e pitture, cacciaviti e martelli, seghe e seghetti. Siete tutti i benvenuti! 
Pino e Rino no. Loro la tessera quest'anno se la scordano!
venerdì, 25 gennaio 2008

Cari Capperi, quante volte vi sarà capitato di trovarvi lì per casa con un pennello in una mano e una latta di colore nell'altra, e di non sapere che farne, che a casa vostra le pareti sono state ritinteggiate da poco? Oppure con una sega e un pezzo di legno, o con del filo elettrico e delle prese..

Quante volte vi siete trovati a morire dalla voglia di traslocare dei mobili da una parte all'altra della vostra casa, e a non poterlo fare?

Oggi le Cappe vi vengono incontro, invitandovi domani pomeriggio, sabato 26 gennaio, ai lavori di ristrutturazione del vostro locale preferito dopo il circolo di scambisti di Mignanego.

Ci sarà da colorare le pareti, costruire mensole, piantare chiodi, spostare scatole e armadi, insomma, lavoro per tutti i volenterosi che verranno a trovarci.

E allora che aspettate? Prendete i vostri attrezzi, martelli, chiodi, seghe, cacciaviti, pennelli, spazzole, mitragliatori Thompson e presentatevi domani, verso le duemmezza tre, davanti alla nuova sede delle Cappe Rosse, in Vico Del Dragone, sotto via Ravecca, dietro le Due Torri, lì.

A presto.

postato da: spassky alle ore 12:12 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 10 dicembre 2007
Mercoledi prossimo (12/12) cena “cappestre” a Sori.
 
“A Sori ?!!! E dove cacchio è Sori?
Di mercoledì?!! Ma come si fa? Belin, il giorno dopo dobbiamo annaffiare i cactus!!”
 
Aspettate un attimo..
Come è ormai arcinoto (la faccio drammatica così vengono per non sentirsi in colpa.. hihihi..) i nostri amatissimi Pablo e Marzia stanno cercando di rimettere in piedi il nuovo locale in Vico del Dragone allo scopo generoso e lodevole di dare la possibilità a Panchin, Hardla e me di trovarsi una fidanzata. Quindi siccome le nostre situazioni sono veramente drammatiche mettetevi una mano sul cuore e aderite numerosi alle innumerevoli iniziative che nell’imminente futuro vi verranno proposte dalla campagna di sostegno “CapperThon 2008”. Questa cena è la prima della serie.        

Capperthon 2008Mercoledì  sarà l’occasione  oltre che per farsi due “belinate” di ridere anche per martoriare le orecchie e festeggiare il suddetto Panchin reo di compiere gli anni (quanti? non lo dico per non sentirmi vecchio visto che siamo della stessa leva..). Chi fosse interessato a fargli un regalo si guardi bene dal comprargli qualcosa. Abbiamo già pensato a tutto ma non posso dire altro. E’ una sorpresa e il tipo potrebbe essere un lettore di questo blog..

Luogo di ritrovo

Si mangerà come dei maiali presso la trattoria “Edobar”.

pansoti
" Qui potrete gustare le principali specialità tipiche genovesi, consigliati i primi favolosi (trofie al pesto, pansotti al sugo di noci). Pizza, focaccia al formaggio, farinata, pizzata, per non dimenticare altre specialità come la torta salata, le frittelle di verdura, gli arancini e molte altre specialità liguri tutte fatte in casa." (Confermo! E non si spende neppure tanto.. Semmu de Zena!)

Arrivando da Genova superato il cartello Sori c’è un semaforo, 50 metri dopo, sulla destra, una strada scende verso il paese, prendetela e fatti 300 metri arriverete ad un altro bivio. Prendete la seconda strada sulla sinistra che (in discesa) porta nel centro del paese. Fatta la discesa (200 m) c’è un pontino, attraversatelo arriverete ad un distributore di benzina. Se non avete fatto troppo tardi saremo lì ad accogliervi a braccia aperte! Diciamo intorno alle 20 e 15.

Ciao!
postato da: Secchin alle ore 18:53 | Permalink | commenti (52)
categoria:segnalazioni, eventi, celebrazioni, capperthon 08
sabato, 01 dicembre 2007
Cari Capperi,
mentre le vicende del vostro locale preferito dopo la Sesseria di Borgo Valdimuffa proseguono fra bassi e bassissimi le iniziative personali in nome del più sfrenato cazzeggio proseguono, roba che a confronto Chez Geek è un giochino di carte!
 
Per esempio, stasera alle ore 19 presso la Biblioteca Berio, un nutrito gruppo di cappisti composto da il Subcomandante Marzia e il dottor Lombardo, e tutti quelli che riusciremo a convincere, sarà presente per assistere alla performance live di quello che sta scrivendo questo post.
 
Ebbene si, Pablo Renzi presenta il suo libro Acapistrani nella seriosa cornice della biblioteca cittadina. Ci riuscirà o verrà spellato vivo?
 
Lo scopriremo in diretta alla Berio, o in differita a spezzoni al tg3, o se c'è proprio tanto sangue al tg5.
 
A presto,
 
Pablo
Circolo Antiche Cappe Rosse Chiuse Merda.


Oh venite eh, non fate gli stronzi!
postato da: spassky alle ore 10:51 | Permalink | commenti (6)
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sabato, 27 ottobre 2007
Cari Capperi, oggi pomeriggio dovremmo riuscire a terminare il trasloco. Siamo a piedi, dotati di un carrellino, ma roba da portare via ce n'è più poca, pezzi del bancone, qualche scatola..
Poi bisognerà staccare le luci e avremo finito. Se qualcuno passa da quelle parti e ha voglia di dare una mano è come sempre il benvenuto.

Abbiamo alcune cose che non ci serviranno nella sede nuova, e ci spiace lasciarle alla padrona del vecchio locale, visto il comportamento generoso che ha tenuto con noi. Sono quelle panchette che erano in fondo, sotto il soppalco, e poi c'è uno dei frighi del bancone, e credo anche qualcos'altro, che ora mi sfugge. Vabbè, il concetto è che se vi serve qualcosa venitevelo a prendere entro la fine del mese, poi resta lì.

Ciao.
postato da: spassky alle ore 10:22 | Permalink | commenti (17)
categoria:segnalazioni, eventi, proclami
giovedì, 11 ottobre 2007
"Ne resterà soltanto uno!", esclamava il Subcomandante. Si riferiva al circolo Antiche Cappe Rosse, al momento raddoppiato nella sede e nell'affitto, causa trasloco.
"Questa situazione deve finire!", continuava. E aveva ragione, non si poteva più continuare ad avere due sedi per un unico circolo, una delle due doveva sparire. Un relitto di donna secca come un ragno e avida come una mantide aveva deciso per noi che a sparire sarebbe stato il vecchio locale, lo avrebbe trasformato lei in qualcosa di diverso, un magazzino forse, un alcova più probabilmente, e ci aveva obbligati a traslocare.

"Dai l'annuncio ufficiale di inizio lavori, ma quelli seri, non le due cazzate che avete fatto mentre non c'ero!", mi aveva ordinato, e io non posso che ubbidire.

Annuncio ufficiale:

Cari Capperi, da stasera fino a termine lavori saremo presso la vecchia sede di Vico Dietro Il Coro Di S.Salvatore a prendere tutta la roba e a portarla in quella nuova, in Vico Del Dragone.
Chi volesse partecipare a questa roba da lumache di andare in giro con mobili e suppellettili in spalla è il benvenuto, come la volta scorsa più si è e prima si Cappa.
L'inizio dell'opera è previsto fra le nove e le novemmezza, se riusciamo a finire di imballare tutto fra stasera e domani, sabato mattina cominciamo a portare tutto di là.
postato da: spassky alle ore 11:54 | Permalink | commenti (30)
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